mercoledì 31 agosto 2011

Giochi ogni giorno - Pablo Neruda



Giochi ogni giorno con la luce dell'universo.
Sottile visitatrice, giungi nel fiore e nell'acqua.
Sei più di questa bianca testina che stringo
come un grappolo tra le mie mani ogni giorno.
A nessuno rassomigli da che ti amo.
Lasciami stenderti tra ghirlande gialle.
Chi scrive il tuo nome a lettere di fumo tra le stelle del sud?
Ah lascia che ti ricordi come eri allora, quando ancora non esistevi.

Improvvisamente il vento ulula e sbatte la mia finestra chiusa.
Il cielo è una rete colma di pesci cupi.
Qui vengono a finire tutti i venti, tutti.
La pioggia si denuda.

Passano fuggendo gli uccelli.
Il vento. Il vento.
lo posso lottare solamente contro la forza degli uomini.
Il temporale solleva in turbine foglie oscure
e scioglie tutte le barche che iersera s'ancorarono al cielo.

Tu sei qui. Ah tu non fuggi.
Tu mi risponderai fino all'ultimo grido.

Raggomitolati al mio fianco come se avessi paura.
Tuttavia qualche volta corse un'ombra strana nei tuoi occhi.

Ora, anche ora, piccola, mi rechi caprifogli,
ed hai anche i seni profumati.
Mentre il vento triste galoppa uccidendo farfalle
io ti amo, e la mia gioia morde la tua bocca di susina.

Quanto ti sarà costato abituarti a me,
alla mia anima sola e selvaggia, al mio nome che tutti allontanano.
Abbiamo visto ardere tante volte l'astro baciandoci
gli occhi
e sulle nostre, teste ergersi i crepuscoli in ventagli giranti.

Le mie parole piovvero su di te accarezzandoti.
Ho amato da tempo il tuo corpo di madreperla soleggiata.
Ti credo persino padrona dell'universo.
Ti porterò dalle montagne fiori allegri, copihues,
nocciole oscure, e ceste silvestri di baci.
Voglio fare con te
ciò che la primavera fa con i ciliegi

SE... Rudyard Kipling


Se riesci a mantenere il controllo quando tutti intorno a te
Perdono la testa e dicono che è colpa tua,
Se ti fidi soltanto di te stesso quando tutti dubitano di te,
Ma se tieni conto anche dei loro dubbi;
Se sai aspettare senza stancarti dell'attesa,
Non farti ingannare e tieniti lontano dalle bugie;
Non farti odiare e non lasciarti trascinare dall'odio,
Non apparire troppo buono e non fare il furbo:

Se riesci a sognare… e a non fare del sogno il tuo padrone;
Se riesci a pensare… e a non fare delle parole la tua meta
Se puoi incontrare il Trionfo e il Disastro
E trattare questi due impostori esattamente allo stesso modo;
Se riesci a sopportare che il peso della tua verità
Venga contorto da persone spregevoli che cercano di imbrogliare i più sciocchi,
O guardare le cose cui hai donato la vita spezzarsi
e piegarsi e ricostruirle con attrezzi sgangherati:

Se riesci a mettere insieme tutte le tue vittorie
E rischiarle in un colpo azzardato,
e perdere, e ricominciare daccapo
senza mai accennare alle tue sconfitte;
Se riesci a dar forza al tuo cuore, ai tuoi nervi e alla tua tenacia
Quando, dopo che gli altri hanno rinunciato, tocca a te,
E tieni duro quando non ti è rimasto nient'altro
Che la Volontà di dire:—Tieni duro!

Se riesci a parlare alle folle e a mantenere la tua onestà
O a passeggiare con i Re senza perdere la tua semplicità
Se i nemici e nemmeno gli amici più cari possono ferirti,
Se tutti contano su di te, ma nessuno oltre misura;
Se riesci a riempire l'inesorabile minuto
Con una corsa di sessanta secondi,
Tua è la Terra e tutto quello che esiste
E—ancor più—tu sei un uomo, figlio mio!

lunedì 29 agosto 2011

Non si apprende niente di quanto ti viene raccontato, devi scoprirlo da solo.


dal libro "Veronika decide di morire" di Paulo Coelho

dal libro "Veronika decide di morire" di Paulo Coelho......


La follia è l'incapacità di comunicare le tue idee. È come se fossi in un paese straniero: vedi tutto, comprendi tutto quello che succede intorno a te, ma sei incapace di spiegarti e di essere aiutata, perché non capisci la lingua.

dal libro "Veronika decide di morire" di Paulo Coelho......


Aveva sprecato la parte migliore delle sue energie, tentando di essere all'altezza dell'immagine di sé che si era creata nella mente.

"La vita è proprio questo," disse il Maestro. "Una serie di errori."


dal libro "Brida" di Paulo Coelho

dal libro "Brida" di Paulo Coelho....


Ho paura dell'amore, perché esso implica cose che vanno a di là dell'umana compensione: la sua luce è immensa, ma la sua ombra mi spaventa.